PRESS RELEASE WSS600 PHILLIP ISLAND – SUPERPOLE

PHILLIP ISLAND – 25 FEBBRAIO 2017

 

Inizia positivamente la giornata di qualifiche per Roberto Rolfo e il Team Factory Vamag confermandosi tra le prime posizioni, con il quarto tempo nelle FP3 del mattino, a Phillip Island. A seguire il pronti via della Superpole2 valido per la scelta delle caselle in griglia di partenza. In questo caso i quindici minuti destinati non sono abbastanza per permettere al torinese, in sella alla MV, di fare il suo giro veloce. A nulla è servito scendere di 0.064s nel T1 per provare ad agganciare la pole negli ultimi minuti disponibili, ancora una volta intralciato dal troppo traffico in pista che non gli ha permesso nemmeno di migliorare il proprio crono. Con un po’ di amaro in bocca, chiude al di sotto delle sue reali potenzialità in 1’34.019, ottenendo l’ottava posizione e la terza fila in griglia. Nonostante la spalla lussata, Rolfo riesce ugualmente a guidare al meglio e ad avere un ottimo feeling con la sua moto, feeling che si è reso visibile fin dai test di inizio settimana. Con il morale alto e il coltello tra i denti Roberto Rolfo è più carico che mai per la prima stagionale del Motul FIM Superbike World Championship 2017 sull’emozionante circuito di Phillip Island, uno dei pochi veri circuiti rimasti a detta dell’italiano.  La gara è prevista per domani 26 febbraio alle 13:30 ora locale e alle 03:30 ora italiana in diretta su Italia1 e Italia2.

 

Roberto Rolfo – rider #44: “Finito le qualifiche sono dovuto scappare subito in clinica per disinfiammare la spalla, grazie a loro non sento molto dolore e per fortuna la spalla non mi da particolari problemi. Sono veramente contento di come sono sulla moto e di come ho guidato, anche se purtroppo nella Superpole il potenziale non è stato sfruttato. In quindici minuti è difficile giocarsi il tutto per tutto, indipendentemente dal potenziale che potresti avere, purtroppo dipende molto dalle condizioni che si trovano. Per esempio in uno dei miei giri veloci ho trovato in pista alcuni piloti che, davanti a me, hanno mollato di colpo facendomi perdere il tempo e andando a creare situazioni anche poche sicure. Peccato perché puntavo al quarto posto e anche girando da solo ho un passo del ’33 alto, ma che non sono riuscito a ripeterlo in pista. Domani la gara è stata ridotta da 18 a 15 giri, per questioni di usura delle gomme per alcuni piloti. Io sinceramente la preferivo più lunga perché io di questi problemi non ne ho e anzi potevo trarne vantaggio, nella giornata di ieri sono riuscito a fare uno dei miei migliori tempi proprio al 18esimo giro. Però dai la gara è abbastanza lunga per potermela giocare, sul passo sono messo bene e ho voglia di attaccare. Ringrazio ancora il team per lo splendido lavoro che sta facendo per mettermi nelle condizioni di dare il massimo e naturalmente un ringraziamento anche alla clinica mobile, senza di loro farei estremamente fatica a guidare con una spalla così.”

 

Benedetta Bincoletto – Press Officer