Sepang: Race

Al rientro in un campionato combattuto come quello di Moto2, Roby chiude 14° una bellissima gara a soli 21 decimi dal 12° e 15 millesimi dal 13°

Ciao Amici!!!
Che gara oggi e quanto caldo :) ho chiuso in 14esima posizione ad un passo dal 12°.
Ero molto emozionato al via, anche se corro esattamente da 20 anni, l’adrenalina e la passione sono sempre le stesse ;) bella e divertente la gara, anche se mi é sfuggito un 12° posto possibile per pochissimo… Tanti sorpassi e battaglia a non finire! Sono partito bene dalla 19esima posizione in griglia, ho attaccato e purtroppo ho perso 3 posizioni al 3° giro per una sbandata. Sono poi riuscito a rimontare portandomi in 12esima posizione, cercando di fare il mio ritmo e cercando di non fare errori. Il grip in pista era davvero poco, soprattutto sull’anteriore che era difficile da gestire. Comunque un buon ritorno ai GP, con un’ottima squadra che mi ha saputo seguire in tutte le richieste e che ha dimostrato un alto livello di professionalità per metodo di lavoro e rapidità. Bellissima esperienza, comunque nuova direi anche se di gare ne ho fatte tante ;)
Ora mi aspetta il Qatar per la gara della Supersport di domenica prossima!
Poi Valencia Moto2! Un bel periodo pieno ;) sono contento!!!
Un saluto a tutti!!

COMUNICATO STAMPA del Team TASCA RACING
Il warm up, presagiva una gara tutta in salita, per la temperatura molto alta dell’asfalto della pista.
Il team capitanato dall’esperto capo tecnico Massimo Biagini é riuscito a gestire il migliore set della moto e renderla estremamente competitiva.
Il team c’era, la moto c’era, il resto l’ha dovuto mettere il torinese Roby Rolfo che partito in griglia al 19° posto, con costanza è rimontato e sfrecciato sotto la bandiera a scacchi al 14° posto guadagnando 2 preziosi punti per la sua intramontabile carriera nella MotoGp.
Forza Roby, il finale a Valencia ti aspetta.

Roberto Rolfo:
“la gara è stata difficile per le elevate temperature anche se queste condizioni mi piacciono. Non sono più abituato ad una gara così lunga e agli automatismi di questa moto, ma grazie alle mie condizioni fisiche e a una giusta concentrazione sono riuscito a recuperare le posizioni e non perdere il gruppo davanti. Grazie all’ottimo lavoro della squadra la moto era con una messa a punto che mi ha permesso di avere il feeling giusto e prendere 2 punti nel mondiale”